Quattro uguali, o almeno due uguali per asse
Sullo stesso asse le gomme devono essere identiche: stessa misura, stesso indice di carico e di velocità, stesso disegno del battistrada. Non è pignoleria da officina, è il modo in cui l'auto risponde quando freni forte con una ruota sull'asfalto asciutto e una su una striscia bagnata. Fra un asse e l'altro si può differire nella marca, ma non nella natura della gomma: un'invernale davanti e un'estiva dietro è la combinazione che porta più macchine in testacoda, perché il posteriore molla prima e senza preavviso. Se cambi solo due gomme, quelle nuove vanno **dietro**: davanti il sottosterzo lo senti e lo correggi, dietro la perdita di aderenza arriva quando è già troppo tardi.


