Convergenza 3D

Convergenza a Catania, con i numeri.

Se l'auto tira da un lato o le gomme si consumano solo su un bordo, non è la gomma: è l'assetto. Quattro telecamere leggono gli angoli, e alla fine ti diamo la stampa di com'era e di com'è.

Quando serve
01

L'auto tira da un lato

Su una strada dritta molli il volante e la macchina se ne va per conto suo. Non è normale e non si corregge tenendo il volante storto.

02

Una gomma si consuma solo su un bordo

Il consumo a scaletta o tutto sulla spalla interna è la firma dell'assetto sballato: la gomma nuova, senza correggere, si mangia allo stesso modo.

03

Hai preso una buca forte o un marciapiede

A Catania basta un tombino. Dopo un colpo secco conviene sempre un controllo, anche se la macchina sembra andare dritta.

01Come si fa

Passo per passo, senza scorciatoie.

Tempo in officina: 30 minuti.

Da sapere prima di venire

Vieni con la pressione già giusta e senza carichi strani nel bagagliaio: l'assetto si misura sull'auto come cammina di solito, non come sta oggi.

  1. 01L'auto sale sul ponte e si agganciano le testine ai cerchi.
  2. 02Quattro telecamere leggono convergenza, campanatura e incidenza sui valori del costruttore.
  3. 03Si correggono i tiranti finché i numeri rientrano nella tolleranza.
  4. 04Stampa con i valori di prima e di dopo: te la porti via.
Da vicino

Convergenza, campanatura, incidenza: tre angoli, tre difetti diversi

La **convergenza** è quanto le ruote puntano verso l'interno o verso l'esterno viste da sopra: sbagliata di qualche decimo di grado consuma un bordo del battistrada e basta, senza che al volante si senta niente. La **campanatura** è l'inclinazione della ruota vista di fronte: se è eccessiva la gomma appoggia su un fianco solo e si mangia la spalla interna, quella che non si vede se non ti chini. L'**incidenza** è l'inclinazione dell'asse dello sterzo ed è quella che riporta il volante al centro da sola dopo una curva. Su molte vetture di serie solo la convergenza è regolabile; campanatura e incidenza si misurano lo stesso, perché quando escono dai valori dicono che qualcosa si è piegato — e allora non è un assetto, è una riparazione.

Quando l'assetto non è il problema

Su un'auto con testine dello sterzo consumate, silent block sfiancati o un ammortizzatore che non tiene, regolare l'assetto è buttare via i soldi: le misure escono giuste sul ponte e tornano sbagliate al primo dosso, perché il gioco si riprende tutto quando la ruota lavora. Per questo prima si guarda con la macchina in aria e si muove la ruota a mano, e se c'è gioco lo si dice **prima** di regolare. Vale anche il contrario: un'auto che tira da un lato non è per forza fuori assetto. Può essere una pressione diversa fra i due lati, una gomma consumata a conicità, o l'asfalto che a Catania è quasi sempre in pendenza verso il marciapiede. Si controllano prima le cose gratis.

Domande
Ogni quanto va fatta la convergenza?
Non c'è una scadenza fissa: si fa quando ci sono i segnali — l'auto che tira, il volante storto, il consumo irregolare — e dopo una buca presa forte. È buona regola controllarla quando si monta un treno nuovo, per non mangiarlo.
Si fa solo sull'asse anteriore?
Si può fare solo davanti oppure sui due assi, con la campanatura dove la vettura lo consente. Si guarda la macchina e ti diciamo cosa serve prima di cominciare.
Il volante resta storto anche dopo?
No: il volante dritto fa parte del lavoro. Se dopo la regolazione resta storto vuol dire che qualcosa non torna, e si rifà.
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